TESTO ADORAZIONE EUCARISTICA 03 APRILE 2025
ADORAZIONE EUCARISTICA 03-04-25
"Neanche io ti condanno"
(Gv 8,1-11)
CANTO INIZIALE
Preghiera iniziale
Signore Gesù, siamo qui davanti a Te, alla luce della Tua presenza che illumina le nostre vite. Ti adoriamo con cuore aperto, portando davanti a Te le nostre fragilità, i nostri errori e le nostre paure. Ci riconosciamo peccatori, spesso incapaci di amare come Tu ami, prigionieri di giudizi, pesi e ferite che ci allontanano da Te e dagli altri.
Oggi ci mettiamo nei panni di quella donna del Vangelo, sorpresa nella sua debolezza, esposta agli occhi di tutti, senza scuse né giustificazioni. Ma, come lei, vogliamo alzare lo sguardo e trovare nei Tuoi occhi non condanna, ma amore. Un amore che accoglie, guarisce e trasforma.
Signore, donaci il coraggio di lasciar cadere le pietre che spesso teniamo in mano, pronte a colpire gli altri o noi stessi. Insegnaci a guardare con misericordia, ad amare senza condizioni, a perdonare come siamo stati perdonati.
Spirito Santo, apri il nostro cuore all’ascolto della Parola, affinché essa non rimanga solo su queste pagine, ma diventi vita in noi. Rendi questo tempo di adorazione un incontro vero con Te, il Dio che salva, il Dio che rialza, il Dio che dice: "Neanche io ti condanno. Va' e d'ora in poi non peccare più."
Amen.
CANTO DI INVOCAZIONE ALLO SPIRITO
Cel: Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 8,1-11)
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
CANTO
Salmo 103 (103,1-18) (il seguente salmo verrà recitato dal un solista e dall’assemblea; ogni 2 strofe verrà cantato un canone)
Sol: Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.
Ass: Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia (Rit.)
Sol: sazia di beni la tua vecchiaia,
si rinnova come aquila la tua giovinezza.
Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
Ass: Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli d'Israele.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore. Rit.
Sol: Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente
su quelli che lo temono;
Ass: quanto dista l'oriente dall'occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere. Rit.
Sol: L'uomo: come l'erba sono i suoi giorni!
Come un fiore di campo, così egli fiorisce.
Se un vento lo investe, non è più,
né più lo riconosce la sua dimora.
Ass: Ma l'amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza
e ricordano i suoi precetti per osservarli Rit.
Domande di riflessione
- In quali situazioni della mia vita mi sento giudicato o condannato? Riesco a credere che Gesù non mi condanna, ma mi offre il Suo perdono?
- Come posso imitare Gesù nel mio atteggiamento verso gli altri? Sono più incline a giudicare o a perdonare?
- In che modo sperimento la misericordia di Dio nella mia vita quotidiana?
(Si lascia un tempo di silenzio)
CANTO
Cel: Signore Gesù, ci presentiamo davanti a Te con fiducia, sapendo che il Tuo cuore è sempre pronto ad accogliere, perdonare e rialzare. Come quella donna nel Vangelo, anche noi veniamo a Te con la nostra fragilità, ma certi che il Tuo amore è più grande di ogni nostro errore. Ti affidiamo queste intenzioni, nella certezza che Tu le ascolti e le esaudisci secondo la Tua volontà.
Ripetiamo insieme: Signore di misericordia, ascoltaci!
Signore, hai affidato alla Tua Chiesa il compito di annunciare il Vangelo della misericordia. Fa’ che essa non sia mai luogo di giudizio, ma casa di accoglienza, di perdono e di riconciliazione, dove ogni uomo e ogni donna possano sentirsi amati e chiamati a nuova vita. Preghiamo.
Signore, Tu non ti stanchi mai di cercare chi si è smarrito. Ti affidiamo tutti coloro che si sentono indegni del Tuo amore, che portano nel cuore il peso del peccato e della vergogna. Raggiungili con la Tua grazia, donando loro il coraggio di tornare a Te. Preghiamo.
Gesù, che hai difeso la donna adultera dalla durezza degli accusatori, guarda con amore chi è oppresso dal giudizio degli altri e chi porta ferite di rifiuto ed esclusione. Concedi a noi di essere strumenti della Tua tenerezza e della Tua giustizia, senza mai alzare pietre contro i nostri fratelli. Preghiamo.
Signore, Tu ci insegni che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Donaci un cuore umile, capace di riconoscere la propria fragilità e di perdonare gli altri come Tu perdoni noi. Liberaci dal rancore e dalla durezza, affinché possiamo vivere nella pace e nella riconciliazione. Preghiamo.
Gesù, Ti adoriamo nel Santissimo Sacramento, ma non vogliamo fermarci qui. Fa’ che la nostra preghiera si trasformi in gesti concreti di amore, in scelte quotidiane di misericordia e perdono, affinché la nostra vita sia un riflesso del Tuo cuore. Preghiamo.
Padre Nostro
Canto prima della benedizione
Signore Gesù, Ti lodiamo perché sei il Dio della misericordia, Colui che non si stanca mai di rialzare chi cade. Ti lodiamo perché il Tuo amore è più grande del nostro peccato e la Tua grazia è sempre più forte delle nostre miserie. Ti ringraziamo perché ci insegni a guardare gli altri con gli occhi del Padre, senza pietre in mano, ma con un cuore pieno di compassione.
Ti benediciamo perché non sei un Dio lontano, ma sei qui con noi, presente e vivo nell’Eucaristia. Siamo davanti a Te, con tutto ciò che siamo: le nostre debolezze, le nostre gioie, i nostri desideri di cambiamento. E Tu ci accogli sempre, ci rinnovi e ci trasformi.
Fa' che la nostra vita sia un canto di lode alla Tua misericordia. Che il nostro cuore, colmo del Tuo amore, diventi segno della Tua presenza per il mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Benedizione
Acclamazioni
Dio sia benedetto
Benedetto il Suo santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il Suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione.
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe, suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
CANTO FINALE